Il fandom italiano di Hunger Games sorge per La Ragazza Di Fuoco – Parte 1

La Ragazza Di Fuoco, Hunger Games, Jennifer Lawrence

Viaggio nelle attività svolte dai Tributi per richiedere la première italiana di Hunger Games: La Ragazza di Fuoco.

Nel 2012 Hunger Games arrivò al cinema prodotto da Lions Gate Entertainment  e distribuito in Italia dalla Warner Bros. Entertainment Italia. Il film chiuderà la corsa al cinema con un incasso totale di 2 milioni di euro, quasi un quarto rispetto alla cifra con cui chiuderà il secondo capitolo della saga The Hunger Games: La Ragazza di Fuoco, diretto da Francis Lawrence, distribuito in Italia dalla Universal Pictures International Italy: 8.1 milioni di euro.

Come si può giustificare questo aumento? Un fattore determinante è stato sicuramente l’ampliamento del bacino d’utenza in Italia della saga tra un film e l’altro e il fatto di saper indirizzare al meglio gli sforzi di questi giovani appassionati da parte della casa di distribuzione.

  • I TRIBUTI – I FAN DI HUNGER GAMES

Un gruppo di ragazzi nel giugno 2013 ha deciso di unire i propri sforzi al fine di trovare le idee più originali e geniali per convincere la casa di distribuzione internazionale di Hunger Games, la Lions Gate Entertainment, a organizzare una première italiana del secondo capitolo cinematografico della saga: The Hunger Games e La Ragazza di Fuoco. Il team formato dal fan club ufficiale italiano della saga thehungergames.it – Official Italian Fanclub e la neonata Lega Tributes, ha infuso speranza e attivato tutti i loro compagni durante l’estate con un unisco scopo: dimostrare che puntare sul mercato italiano per la promozione del film non sarebbe stato uno spreco di risorse.

Jennifer Lawrence, Hunger Games, Milano

Una fan-art realizzata per richiedere la première di Hunger Games: La Ragazza Di Fuoco in Italia.

Abbiamo analizzato le loro mosse in sei punti, vediamo i primi tre.

  • MOSSA UNO – DIFFONDERE LA SCINTILLA

Il pubblico italiano della saga all’epoca era abbastanza disperso per la rete, la prima mossa da fare era quindi riunire i fan e far sapere loro che l’iniziativa era partita: il 21 giugno 2013 i Tributi hanno iniziato le loro fan action promuovendo l’hashtag #maythepremierebeeverinitaly tra i fan della saga di Hunger Games su Twitter e Facebook.

Jennifer Lawrence, Hunger Games, La Ragazza Di Fuoco

#maythepremièrebeeverinitaly L’hashtag con cui i fan di Hunger Games hanno iniziato a richiedere la première de La Ragazza Di Fuoco in Italia

Twittando con quell’hashtag si era creato un piccolo microcosmo di fan all’interno del quale era possibile proporre le attività da svolgere nei mesi successivi, essendo ancora agli inizi, e farsi un’idea di quello che gli altri Tributi pensavano dell’iniziativa.

Era necessario comprendere cosa erano disposti a fare per incontrare i loro beniamini: quali attività avrebbero svolto? La strada intrapresa era quella giusta? La prima missione si è poi rivelata un successo e durante l’estate i fan italiani hanno promosso numerosi hashtag.

  • MOSSA DUE – DAI RISALTO AI RISULTATI

Twitter era lo stadio, Facebook era la tribuna d’onore e la direzione insieme. Su Facebook venivano decise le mosse da fare e venivamo proclamate le vittorie, i Trending Topic, raggiunti su Twitter.

Grazie a essi la causa raggiungeva gli occhi di tutta Italia, quella sul web almeno, iscritta al social network. Su Facebook gli utenti non proattivi potevano tenere il passo con i successi del gruppo e condividere le notizie raggiungendo potenzialmente gli utenti più attivi e interessati della community. 

Un doppio attacco che sui social network veniva amplificato a livello potenzialmente globale per via della natura del media su cui venivano svolte queste azioni.

La Ragazza Di Fuoco, Jennifer Lawrence, Hunger Games

Un cartello realizzato dai Tributi per richiedere la première de La Ragazza di Fuoco in Italia.

Fan delle loro pagine, pubblico di Twitter, utenti più attivi che vedevano i post di quelli che non lo erano e non Tributi: con le «trendate», termine con cui si definisce l’appuntamento che viene dato ai fan a un determinato giorno e una determinata ora per provare a raggiungere i Trending Topic, vi era la possibilità di raggiungere moltissime persone.

Il tutto dava elevata visibilità alla saga in largo anticipo rispetto alla data d’uscita del film; i fan avevano fatto partire la campagna promozionale a giugno, iniziando a far parlare della pellicola con un anticipo tale da dare il tempo ai nuovi arrivati di recuperare la visione del primo film e addirittura di leggere l’intera saga.

Jennifer Lawrence, Hunger Games

Un cartello realizzato dai Tributi per richiedere la première de La Ragazza di Fuoco in Italia.

  • MOSSA TRE – PORTA LA RIBELLIONE OFFLINE

Oltre alle cosiddette «trendate», i Tributi hanno organizzato autonomamente degli incontri offline in cui realizzare cartelloni, e più in generale produrre dei materiali che potessero invogliare la casa di distribuzione, internazionale e italiana, a investire sul mercato italiano. 

La Ragazza Di Fuoco, Jennifer Lawrence, Hunger Games

I fan di Hunger Games si sono ritrovati nelle piazze italiane per richiedere la première di Hunger Games: La Ragazza Di Fuoco! Questa Napoli.

RIPETI MOSSA DUE
Il tutto, screenshot dei Trending Topic, foto e video dagli incontri, sarebbe poi stato montato in quattro video manifesto delle loro attività, pubblicati successivamente su siti come ScreenWeek.it e BadTaste.it.

Rimanete sintonizzati per continuare il viaggio…

Beatrice Feudale

Beatrice Feudale

Social Media. Musica. Cinema. Serie TV. FAN. Come dissi alla mia discussione di laurea: "I fan sono importanti." e non mi stancherò mai di ripeterlo.

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